Politica

L' Huffington Post2   2. Novembre 2015

 

 

Ris, Ros  NAC

. . .  e noi lottiamo per le verità. Come ? Sequiteci grazie all' ispirazione fornitaci dalle ultime sal caso-Yara :"Usi obbedir mentendo e mentendo tradir" e "Nei secoli infedele", dovranno essere i vessilli della NAC, "Nuova Arma Carabinieri", ex reale, che ha visto il suo battesimo, padrini Mario Scelba e Bernardo Mattarella, a processo di Viterbo a carico della banda Giuliano, celebrato dopo la morte di Salvatore la cui anima fu uccisa in un conflitto a fuoco in un cortile dell' abitato di Castelvetrano da un certo capitano Perenze della Benemerita, dopo che il corpo era stato  massacrato in un luogo poco distante da Gaspare Pisciotta. Luca, Perenze, Lo Bianco, tre bijou dell' Arma, non ancora NAC, che né le giovani e medie leve della Benemerita né i giovani e attempati hanno avuto l' onore (o il disonore) di conoscere le nobili gesta di quella dannata era che costò la vita ad altri carabinieri e non solo in occasione della strage di Bellolampo.

L' HUFFINGTON POST  2. Novembre 2015

Incontro tra il vicario di Cristo e il vicario dello Stato tra debutto, inchino e stratte di mano

Ha scritto di tutto, ma niente si nuovo che non si sapeva, il presidente della Regione Toscana. Analisi senza proposte e parole . . . parole . . . parole come da dna del sinistrume italiano. Non ha scritto che questa italia non può farcela da sola a risollevare il capo dal fango e dalla merda, rispettivamente (e in termini tecnici) causa di una malagestione del territorio e della incapacità delle facoltà d' ingegneria - oggi diventate/declassate a scuole d' ingegneria - a formare professionisti capaci di progettare reti idriche e fognanti, oltre che strade, ponti e viadotti.

L' HFFINGTON POST 01. Novembre 2015

Dream-team a Roma, caos in Italy

Oggi, domenica di tutti i santi e santini, il prefetto di <ferru filatu> Tronca fa piazza pulita su media di antistato e quotidiani spazzatura che non hanno esitato a farci conoscere il colore della sua cacchina cacata mattutina e di essere andato alla  messa celebrata da Francesco al Verano.

Oscurato per il momento l' alto magistrato dell' anticorruzione Cantone che sino ad oggi ha collezionato soltanto sonore cantonate costando al debito pubblico un "fottio" di moneta, ora si attendono le prodezze del prefetto calato dal nord, ma proveniente dal sud (Palermo !) dove bene avrebbe fatto se vi fosse rimasto per mettere a sesto le vergogne della sua città (che è anche la città del pdR. „zoppo“ Mattarella) che, più di quelle di Roma, sono le vergogne tutte di questa italy.

Tronca, armato di trincetto, ha messo nel tascapane le sue esperienze acquisite a Mediolanum, pronte ad essere cosparse nel „Municipium“ di Giulio Cesare per essere trascinate, poi, dalle acque del Tevere in quelle del Tireno, via Ostia, Insomma la indomita Roma e i suoi "cives" odierni saranno rivisitati da un oscuo proconsole della „prinvincia“ Sicilia, poiché così disposto da un ex sindaco fiorentino sulla cui gestione amministrativa e contabile - nonostante le serie perplessità della Corte die Conti- nessuno sino ad oggi ha aperto becco.

Marino è stato trucidato dalla inettitudine della malapolitica e delle sedicenti istituzioni allo stesso modo e secondo le stesse procedure vigenti da settant' anni in questa italy degli scandali, della corruzione, del fango e della merda istituzionalizzati. Avrà commesso, Marino, qualche leggerezza (pagliuzze a fronte delle vergogne lasciate dai Rutelli, Veltroni e Alemanno), tuttavia resta un galantuomo ed un ingenuo nell' aver ritenuto che il Pd fosse più un seminario vescovile, piuttosto che un covo di sciacalli o un branco di cani sperduti senza collare.

I Romani, allora,  in amministrazioe controllata e pronti a subire i massaggi cardiaci della Milano, capitale (a)morale dell' italy, a sagra dell' Expo conclusa ieri, e ancora oggi servita agli italiani con contorno delle commoventi parole pronunciate  da un presiente della Repubblica "zoppo", e regolarmente ignorata da tutti i media d' Europa e del mondo ?

Comunque sia, l' avventura "Tronca" in campo amministrativo (e non solo) si rivelerà un sonoro patatràc, così come lo è stata l' esperienza Cantone in tema di anticorruzione. E le ragioni sono da ricercare nel fatto che i due protagonisti sono soltanto dei palloni gonfiati, prodotti genuini di un mady in italy di facciata e pompa,  digiuni della minima esperienza "pratica" acquisita sulla base di una accurata e responsabile osservazione dei complessi fenomeni politico-amminitrativi "altrove" (p.e.: Sviizzera, Germania, Gran Bretagna, Paesi Scandinavi, tanto per restare in Europa). E siccome il cornuto italiano che scrive, vive in maniera attiva e lavora in maniera consapevole e responsabile da 45 anni in Germania, nell' interesse e per amore per Roma e per l' ITALIA si permette di suggerire ai due luminari, Cantone e Tronca, l' impellente urgenza  di un soggiorno di studio in questo grande Paese allo scopo di apprendere con umiltà i sani meccanismi  di funzionamento della P.A., in genere, e comunali di città come Monaco, di Baviera, Stoccarda, Colonia, Düsseldorf, Münster, Amburgo, Berlino, in particolare, tanto per citarne alcune come pars pro toto, e di queste la struttura(zione) del <Wohn+Stadtbau Wohnungsunternehmen> della Città di Münster GmbH, Steinfurter Straße 60, D - 48149 Münster - www.wohnstadtbau.de -, prima di continuare a commettere (Cantone) e incominciare a fare (Tronca) "minchiate“, rispettivamente in Italia e a Roma, con conseguente dispendio di risorse economiche.

In tal senso l' Ambasciata della Repubblica Federale di Germania a Roma potrebbe essere  di grande ausilio ai due solerti operatori  italiani e fare da "pontifex" tra il mondo dell' oscurità più assoluta di questa italy  e quello della luce (che si vuole puerilmente continuare ad ignorare per ignoranza e saccenteria) della consorella Germania.

www.facebook.com/nicolo.piro.33?fref=ufi

www.lapiazza-oce.org

Rivolta, guerra civile o ragione e ordine ?

 

L'espresso

 

Torna all'articolo

 

Personaggi

 

E Speranza sarebbe di sinistra?

 

di Marco Travaglio

 

Il capogruppo alla Camera del Pd sembra copiare le idee e le parole del Caimano. Vuole una legge contro le intercettazioni, si lamenta della carcerazione preventiva, tifa per l'elezione diretta del capo dello Stato. E attacca l'anti-berlusconismo nel suo partito. Che però non ha mai cancellato le leggi vergogna di B.

 

COMMENTO

 

Certo che i discorsi "a trasi e nesci" (entrare in ed uscire da un tema per non affrontarlo) mi ripugnano, come mi ripugnano soggetti à la Casaleggio o Speranza, Renzi o Alfano, Pifà o Franceschini. Mezzi figuri, portacqua dalla schiene rotte, omuncoli e tartaglie che, poi, non è difficile identificare come le cause che hanno condotto l' Italia in quel vicolo cieco nel quale ci troviamo e resteremo .