Madoniepress1   08. Novembre 2015

                                  

    Tutti nudi con le mani in tasca davanti allo specchio

(delle nostre coscienze)

La sirena della Petrarosa di Pollina e delle Madonie ha blaterato e rotto. Allorché due o tre anni fa io le ho fatto pervenire un plico ricco di notizie su come sono organizzati ed esemplarmente funzionano i Comprensori di Comuni da noi, in Germania, e nel dettaglio quello di Steinfurt del quale fa parte il Comune di mia residenza, D - 48485 Neuenkirchen, invitandola, ospite della mia Famiglia, a rendersi conto e ragione in loco, la "pulcra" ha ritenuto opportuno rimandarlo, senza nemmeno aprirlo, al mittente. Un comportamento diseducato e scorretto che da solo la dovrebbe sollecitare a vergognarsi e a pelarsi i capelli corvini davanti allo specchio e pretendore dai suoi elettori coglioni a riconfermarla "onorevole" in occasione della prossima corsa nel sacco all' indietro. Ma i coglioni assolvono nell' uomo a ben altre ed importanti funzioni e, se invocati per "cogitare" in senso cartesiano, "ergo per essere", fanno cilecca.

Di proposito non intendo entrare nel merito di SNAI, Bozze di strategie" PO FESR 14/20 (o 23), PIST, SUAP, SoSviMa, Agenzie di sottoSviluppo e stupidità varie che le mie ragioni consigliano di lasciare alla loquacità ed ai pruriti della "onorevole dottoressa e sindaca", in tempi, poi, non così lontani, offerta a minchioni, creduloni, supporters e soci dei "circoli" del mercato delle banalità del Pd, come la "ragazza acqua e saponetta", sforzandomi di giustificare la mia rabbia col fatto che sia al soggetto in causa che al suo oggetto di riferimento, il governo Renzi, manca il minimo di aderenza necessaria alla realtà amara e disarmante dell' Italia intera, che, in riferimento ai "fatti di Benevento", condita con l' olio della "questione meridionale" e l' aceto balsamico della lezione di Amendola, un certo signor Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, il 2.11.2015, prima, e un pizzico d' origano sulle "scissioni che non servono . . . poiché la sinistra (quale, di grazia ? Ndr) deve lottare unita", l' 0.11.2015, poi, condimenti tutti made L' HUFFNGTON POST, si ostina subdolamente a disconoscere.

Meglio, allora, concentrasi ai quaiti di Madoniepress, rispettivamente: 1. Dell' 11.10.2015 (Cari sindaci "occhio alle palle !", con oggetto l' Ente Parco e le battaglie da fare) e, 2. Del 3.11.2015 (Stipulato il "Contratto di Fiume" tra i Comuni di Castelbuono, Pollina, San Mauro e Geraci), per mettere in risalto gli inganni e l' horror vacui di una sedicente politica locale in chiave comprensoriale di un ipotetico "Comprensorio" di 15 Comuni, qual' è quello delle Madonie, privo, comunque, di qualsivoglia connotazione istituzionale e amministrativa, prima che morale.

Accantonato il Punto 1. in quanto "Pacco", è il Punto 2. che dovrebbe focalizzare attenzione, meraviglia e stupore per le provocazioni servite alle varie <forme di cultura> nello strapazzare che vien fatto di ambiti e concetti come: rischio ecologico, riqualificazione ambientale, bacini idrografici, risanamento delle acque (sic), riqualificazione insediativa, miglioramento socio-economico del territorio, esaltazione di rilevanze storiche, pianificazione territoriale e ambiantale ed altre stupidità, in un contesto locale (regionale e nazionale) nel quale assenti sono: 3. Una Legge urbanistica "nazionale" e un Ordinamento "nazionale" sull' uso dei suoli e dei lotti edificabili, entrambi a comporre un convoluto minimo di Diritto urbanistico; 4. Regolamenti edilizi "regionali" e Statuti urbani, entrambi a comporre un convoluto minimo di "Diritto edilizio "pubblico"; 5. Una Legge "nazionale" sulla cura e difesa del paesaggio; 6. Norme e dispositivi per interventi nel quadro dell' edilizia antisismica in un territorio nazionale prevalentemente di "classe 2".

Quali le altre <forme di cultura>, ambiti e discipline, di grazia, se non si parla in maniera esaustiva e con cognizione di causa, p.e., di: Pedologia, Agronomia, Botanica, Bacino idrografico, Agricoltura, Consumo critico, Rimboschimento, Scienze forestali, Selvicoltura ed Ecologia forestale, Tessitura dei terreni e Falde acquifere, Corsi d' acqua alterati nel contesto più vario e complesso di esondazioni e smottamenti a piccola, media e grande scala ?

No, egregi concittadini, ci hanno ridotti nudi e con le mani in tasca davanti allo specchio e non ce ne rendiamo conto; impotenti come siamo di fronte a commissioni, cupole, supercommissioni, supercupole e istituzioni deviate e nessuno, tranne i pentiti e i collaboratori di giustizia coraggiosi (come il Signor Vincenzo Calcara) osa parlarne.

E allora: dunni stamu jennu cu scekku ?

A nanna, Signora Magda Culotta, e per sempre. La festa è finita per tutti e, ora, "oportet" voltare pagina: con coraggio e determinazione.

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